Un paio di settimane fa Michele Mari nel suo canale ha fatto un video dal titolo "smetto di leggere manga?", in cui evidenziava una seria preoccupazione. Per svariati motivi, il manga nella sua vita stava diventando una fonte di stress, un qualcosa di cui preoccuparsi, appunto, piuttosto che un piacere, una fonte di intrattenimento.
Leggendo i commenti a quel video, ho avuto la conferma che siamo in tanti a percepire che qualcosa non va. Gli editori hanno tirato troppo la corda, hanno preso troppo per il culo, hanno tentato di fare cassa quanto più possibile nel periodo in cui noi lettori eravamo più vulnerabili, e adesso che ce ne rendiamo conto cominciamo ad essere molto, molto indispettiti.
Questo è un video che fa parte della guida pratica alla lettura manga, per cui utilizzeremo un percorso interconnesso che ho chiamato Manga System Accelerator. Il MSA è una serie di strumenti concatenati fra loro, che vi dà in ogni momento la vostra posizione nell'ampio campo da gioco del manga, e vi dà una direzione da seguire. Cosa di cui, da quanto ho capito dai vostri commenti, c'è molto bisogno.
Lo strumento che vi darò oggi è il primo di molti, vi servirà, ora e per sempre, per misurare lo stress del manga nella vostra vita.
Ma prima di addentrarci nella selva oscura del nostro grado di sopraffazione, rilassiamo dolcemente le chiappe e ascoltiamo la nostra sigla.
Indicazioni per non perdersi nel mondo delle supposte manga
Bentornati alle supposte manga, il luogo curativo in cui vige il detto "una pillola non è mai sufficiente". Qui ci occupiamo di andare a fondo, e vi dà qualche indicazione prima di iniziare. Il video è suddiviso in capitoli, quindi non fate lo sforzo erculeo di guardare tutta la supposta in un solo momento, perchè la durata e i contenuti sono impegnativi. Se non avete un'ora di tempo a vostra disposizione, spezzate la visione i capitoli servono per ritrovare velocemente l'argomento a cui vi siete fermati. Un secondo consiglio che vi dò è quello di trovare un momento della vostra giornata da dedicare alle supposte. Può essere sotto la doccia, unico momento di tranquillità familiare, come fanno Domenico e altri utenti del canale, può essere la mattina presto durante una passeggiata come fa Cinzia, insomma, trovate il vostro momento. Il MSA è un metodo per farvi sentire meglio, più competenti, più sicuri delle vostre opinioni, più preparati ad affrontare manga diversi e inediti, più decisi quando si tratta di capire quale manga comprare e quale invece droppare, e per quale ragione. Create un momento giornaliero da dedicare e trattatelo come un santuario, in cui fermarsi, eliminare lo stress e guarire dall'inconsapevolezza. Vi prometto, perchè è successo anche a me, che questo percorso guarirà anche altri aspetti della vostra vita, perchè il manga fa questo: guarisce e a volte salva la vita.
E se siete così ingolositi da volere più informazioni, più materiali, più possibilità di interagire con altri membri della community, il posto giusto è il Server Discord delle supposte, accessibile a chiunque si abboni al canale. Gli abbonamenti partono da 2,99€ e con il prezzo di un caffè con brioche (per difetto, maledetta inflazione) vi regalate un botto di contenuti al mese, fra cui schede manga già precompilate, le trascrizioni delle supposte, per poterle leggere e surfare come se fossero un ipertesto, e last but not least le tavole originali del sottoscritto, che sono in vendita ad un prezzo decisamente più basso, per gli abbonati al canale youtube.
Ci sarà un intero canale discord dedicato al MSA, con tutti i materiali e i template in un solo posto, in modo tale che possiate in ogni momento usufruirne e far un check sulla vostra situazione di lettori, di autori o di professionisti. Eh, sì, perchè il MSA vale in tutte queste situazioni, mica solo per i lettori manga! All'interno di quel canale ci saranno anche molte indicazioni e video tutorial su come usare Obsidian, il programma che avete visto l'altra volta e con cui ho realizzato la libreria dei miei manga, collegata alle schede di valutazione. Piccola informazione di anteprima, Obsidian è un programma open source (finalmente l'ho trovato), che downloadate sul vostro PC e che non è collegato a nessun servizio che vi ruba i datio allena qualche AI di soppiatto. Tutto quanto quello che scrivete è conservato in locale sul vostro computer.
Bando alle ciance, oggi ci occupiamo di quello che la situazione odierna ha reso una preoccupante realtà: l'intrattenimento non ci intrattiene più, bensì diventa fonte di stress.
Per primo analizziamo quali sono le ragioni di questo ribaltamento, cioè per quale motivo percepiamo che leggere manga (così come guardare netflix o prime video, in realtà) non sia più così divertente. Molte cose le ho disseminate per tutte le supposte, ma mi piacerebbe fare il punto della situazione e identificare i principali motivi, per elencarli in una lista esaustiva, che potete poi ritrovare ogni volta vi sentiate sopraffatti e a disagio.
Troppe cose, troppo costose
Il primo comprensibilissimo motivo per cui ci sentiamo come se portassimo sulle nostre spalle il peso del mondo, quando entriamo in fumetteria o quando sfogliamo un catalogo di MangaYo o Starshop, è la montagna di manga che ci escono ogni mese. Su questo non ci piove. In effetti è la cosa che accomuna proprio tutti, quelli ceh leggono con quelli che collezionano variant, o shikishi. Sono titoli nuovi di pacca, oppure serie infinite che continuano senza dare segno di volersi fermare, in entrambi i casi la sensazione principale è quella di: "non ci sto dietro", "è tutto inutile" e infine "ebbbasta però!"
Io stesso, che come mangaka dovrei essere più attento e consapevole di tutte le uscite sul mercato, solo quando guardo alcuni video di influencer scopro all'improvviso che di quel manga che stavo comprando sono già usciti tre numeri nuovi e io non ne ero minimamente a conoscenza. Se poi quel manga è pure Panini, addio, rimanere indietro di tre mesi significa probabilmente non trovare più nemmeno una copia disponibile. Quindi subentra la FOMO, fear of missing out, che fa sì che io mi senta stressato, sotto pressione, perchè diamine se non rimango costantemente sul pezzo rischio di perdermi cose.
Vi condivido un trend che ho visto molto presente da parecchi anni e di cui il video di Michele Mari e i commenti della sua community sono un chiaro specchio rivelatore: la gente si è rotta il cazzo. è stufa marcia di seguire un mercato che a tutti gli effetti iperproduce manga da troppo tempo. E vi faccio anche un esempio dell'allontanamento graduale ma inesorabile dal manga che ne consegue: Dario Moccia ha iniziato la sua ascesa molto tempo fa parlando di manga, coinvolgendo un pubblico di lettori, gente a cui il manga interessava parecchio. Ora come ora, i contenuti che parlano di manga sul canale di Dario Moccia sono inesistenti. Sono al massimo due chiacchiere preliminari, ma stanno già sul cazzo a tutti (compreso lui) erchè non portano vìsual nè sono contenuti allettanti per il SEO e interessano giusto quattro gatti, poi finalmente si parla di cose moooolto più interessanti, tipo anime, videogame e cagate foil collezionabili. Il manga non tira più. Di sicuro non tira come un carro di buoi. Non diverte più. Non è fonte di intrattenimento. E questo per un paio di motivi, oltre all'iperproduzione.
Il primo è che il manga è diventato una forma di intrattenimento alta. E la gente ormai è stata abituata dai media e dai social a forme di intrattenimento basse: un "peffooooorza" ci intrattiene molto di più di una tavola manga. Una presa per il culo di un personaggio a caso ci tiene incollati allo schermo. Una canzoncina idiota cantata sbavando rende felici tutti quanti.
Facciamo una cosa: cominciate a pensare, se siete quel pubblico... Ooops, ho già detto una minchiata. Se siete quel pubblico, NON vi piace pensare. Vi piace succhiare merda. Con avidità.
Ma la mia speranza è che qui, che mi ascoltano, ci siano invece quelli che non succhiano letame liquido perchè fa ridere, ma ci sia gente a cui questo non sta bene. Perchè sente a pelle che qualcosa sta andando in una brutta, bruttissima direzione.
Benissimo, voi siete assetati (per fortuna) di altro. Il manga è quel contenuto che vi disseta, che non vorrei definire alto, perchè diamine non è che stiamo parlando di letteratura aulica, ma che sicuramente è su un altro livello del meme.
Il meme è il perfetto simbolo della brevità, la scarica di dopamina facile al cervello, che lo atrofizza e lo rende ancora più incapace di mettere insieme due cose in croce. Mentre il manga è la lunghezza, per definizione. Per leggere manga devi essere in grado di connettere i tuoi neuroni abbastanza a lungo, e se sei in grado di farlo per 40 minuti (cosa assolutamente non scontata, per il pubblico odierno), avrai l'esperienza più gratificante di lettura mai esistita. L'esperienza più gratificante di intrattenimento, a dirla tutta. Andate a vedervi la supposta sulla superiorità del manga rispetto agli altri sistemi di intrattenimento, ve la lascio qui sopra. Il manga meglio di tutto🟢.
Il problema è quel craving che sentite quando avete il cellulare di fianco e non sapete resistere, dovete controllare se è uscita la registrazione dell'ultima live di "sivaalletto?", dovete guardare il freeboot di questo o di quell'influencer, che fanno tanto ridere. Oppure semplicemente scorrere il brain rot di gattini e capibara sul vostro feed di tictoc. Cervello inesistente e che benessere!
Il secondo motivo è l'accessibilità.
Se dovete leggere manga, dovete pagare, per la maggior parte dei casi. E non poco. Parliamo un attimo dell'aumento dei prezzi da parte delle case editrici italiane, alcune l'hanno comunicato, altre l'hanno fatto in sordina, ma ci stiamo avvicinando ai prezzi americani, che ricordiamo potevano arrivare fino a 16,90$ agli inizi degli anni 2000 e che ora si aggirano sui 10$ minimo. E sono pure alti se paragonati alle nostre (ex) edizioni economiche. Ne ho parlato in maniera diffusa nella supposta Quanto costa un manga🟢, perchè niente è così facile come alzare i prezzi quando un mercato va male. Eccola qui, un'altra supposta da lasciarvi in sovrimpressione.
L'accessibilità è resa ancora meno facile dai punti vendita: fino a poco tempo fa i manga c'erano in librerie, fumetterie, nel giurassico persino nelle edicole, oltre che online. Adesso, le librerie hanno dato un deciso giro di vite sulla quantità di titoli disponibili sugli scaffali, rimandando tutto il resto come reso al mittente, le case editrici, che ora sono imballate di resi e per compensare i soldi che NON hanno guadagnato, eccole lì a fare a gara a chi alza di più i prezzi. Le fumetterie non pensano ad altro che a vendere quei quattro titoli che funzionano, semplicemente NON ordinando gli altri, soprattutto quelli delle case editrici medio piccole, che fra l'altro non danno garanzie: saranno in grado di completare i manga che hanno iniziato? A quanto pare, a guardare case editrici come Hikari, le vendite basse fanno sì che non possano proprio permettersi di comprare le licenze dei numeri successivi, e che quindi le serie stallino senza mai completarsi.
Gli unici che garantiscono un servizio buono sono gli shop online, che sono veloci (per la maggior parte), affidabili (come MangaYo) e completi. Il problema da non sottovalutare è la voglia del cliente di non cambiare le care vecchie abitudini: il giro alla fumetteria, prendere in mano i volumi, sfogliarli. Per la maggior parte delle volte il consumatore NON cambia abitudini. E tuttavia il consumatore è arrivato ad un punto di svolta, di sicuro ci sono arrivato io, e credetemi, da lettore ma soprattutto da mangaka io vorrei essere aggiornato sulle cose che escono, vorrei sempre essere sul pezzo, ma è da un po' che invece mi chiedo che senso abbia "stare sul pezzo".
La verità è che il trend di cui parlavo all'inizio, la gente che si è stufata, comincia ad essere un motore importante per il cambio delle abitudini. Eh sì, perchè quando il consumatore trova senza sforzo quello che cerca, nel modo esatto in cui lo sta cercando, non ha alcun motivo di cambiare abitudini di acquisto. Ma quando comincia a vedere che l'accesso alle cose che sta cercando diventa molto difficoltoso, è quello in momento esatto in cui le cose cambiano. E noi stiamo vivendo quel momento. Pericoloso e pauroso, perchè quando la gente si stufa può benissimo rivolgere il suo sguardo altrove, dimenticando il manga. Questo è il rischio che stiamo correndo, compensato da una febbre del cambiamento, che se indirizzata verso la giusta direzione può rappresentare, forse, la salvezza del medium.
Rimane il fatto che mai come ora ci stiamo accorgendo di come non sia per niente facile trovare i manga che ci piacciono. Non sia proprio facile trovarli fisicamente, nei punti vendita, per cazzi e mazzi dei distributori e delle case editrici, soprattutto quelle che appartengono a multinazionali a cui (ormai si è capito) non interessa nient'altro se non spremere un mercato. A meno che...
A meno che non leggiate scan. E qui sapete benissimo il mio punto di vista sulle scan, se non lo sapete andate a vedere la supposta dedicata Dove sono i pirati manga🟢 ma nel caso specifico dello stress manga vorrei davvero specificare che le scan sono, ancora oggi, un'ancora di salvezza per il mercato. A qualcuno verrebbe da pensare che i pirati non esistano più, una volta che si possono usufruire contenuti gratis sulle piattaforme tipo manga plus. Cioè, perchè mai un lettore dovrebbe andare a cercarsi una scan quando ha a disposizione la pubblicazione originale su una piattaforma proprietaria della casa editrice?
Beh, in realtà ci sono molti motivi, uno su tutti quello di cui ho parlato nella puntata di focus su 2.5D Seduction: la censura! Censura inutile, censura di cosa non si sa bene, e in base a quali valori ancora meno, visto che di solito la censura NON si basa sui valori, ma sulla paura. Vita vissuta secondo la modalità terrore, e non la modalità scoperta. I pirati scoprono, sperimentano e risolvono problemi. I pirati saranno una parte integrante del MSA, ma non siamo ancora arrivati a quel punto.
Siamo arrivati al punto di stanchezza ma quanta stanchezza? Quanto siamo vicini al burnout manga, ragione per cui come dice il video di michele mari, "Smetto di leggere manga"?
Manga system Accelerator: L'indice di Stress
Vi presento il primo dei numerosi materiali che vi fornirò aggratis: l'Indice dello Stress Manga.
Prima di capire quali sono i passi concreti per riuscire a creare questo nuovo mercato del manga di cui sto predicando la necessità da un pezzo, dobbiamo assolutamente fermarci e fare il punto della situazione. Fermi. Calma. Qui non c'è fretta, non c'è FOMO, non c'è ansia.
Tutte queste cose NON ci aiutano a vivere la nostra vita in maniera consapevole, tutt'altro, ci fanno agire in corrispondenza di desideri e aspettative di altri, non le nostre. Ci fanno rispondere a stimoli, manco fossimo degli animali selvaggi che vengono pungolati dal domatore per costringerci a fare quello che vogliono loro. L'imperativo è ribellarci, dobbiamo dimostrarci dei pirati, è una necessità, perchè l'unico modo che abbiamo per contrastare le case editrici che lucrano e speculano sulle nostre spalle non appena ne vedono l'opportunità è quella di comportarci esattamente all'opposto rispetto a quello che si aspettano che noi facciamo. Quindi fermi. Loro vogliono che noi compriamo al più presto? E invece noi rallentiamo. Rallentiamo e respiriamo. Niente variant per un po'.
Vi ha indispettito questo mio commento sulle variant? Pensare a niente variant per un po' vi ha provocato una scarica di nervosismo e vorreste mandarmi affanculo? Molto bene, pensate un po': lo stress è salito per una mia semplice affermazione. Se siete così irritabili, vuol dire che il livello di stess di partenza è già abbastanza elevato. Urge compilare l'Indice, per capire a quanto ammonta.
L'indice di Stress Manga ci serve per capire quale livello ha raggiunto lo stress manga nella nostra vita. E credetemi, in questo periodo storico è molto alto. La situazione è molto diversa già solo da due decenni fa. Me ne sono accorto rileggendo Shigurui, di cui ho parlato la scorsa supposta, la prima del MSA. L'ho riletto con l'intenzione di capire se era un ultra manga oppure no, e gli iscritti al server discord già lo sanno, se è un ultra, perchè ho condiviso la scheda qualche giorno fa. Fin dalle prime pagine, mi sono immerso in un manga come non mi succedeva da tempo, preso come ero dal leggere per assottigliare la pila della vergogna sul bracciolo del mio divano. Qui no. Nessuna FOMO, nessuna ansia di dover finire per un motivo piuttosto che per l'altro, nessuna fretta di mettere quel manga nella libreria per completare una serie, nessun attaccamento per quell'edizione, classica edizione merda Planet manga senza sovracoperta che sta per venire adesso sostituita da una nuova edizione deluxe, che comunque costa la sporta di 9,90€. Niente, la mia partecipazione a quel primo numero di Shigurui era solo e soltanto la lettura. E chiamalo poco!
Me la sono davvero goduta, in parte perchè sapevo che era un gran manga, in parte perchè la rilettura ti riporta al momento in cui la prima lettura è avvenuta, in un viaggio nel passato che fa riaffiorare l'antica passione, in quel momento in cui i titoli in uscita erano pochi e più scelti, non chi cojo cojo! Ed erano decisamente capolavori.
Alla fine ero soddisfatto e ho compilato la mia scheda, fra l'altro ho anche letto l'editoriale dello scrittore del manga, che è anche scrittore di libri sullo stesso tema, scoprendo nuove cose e la sua visione molto particolare sulla crudeltà dell'uomo.
La situazione nel 2006, tempo in cui è uscito quel tankobon, era diversa ed io mi ci sono immerso un'altra volta. Quante volte ho riletto i miei manga, allora, invece che, finito uno, gettarmi a picco su quello successivo. Mi sono accorto che negli ultimi tempi ho letto con angoscia, con fretta, con l'unico desiderio di andare avanti e mai guardare indietro, quando, se ci penso, è proprio indietro che identifico le mie più belle letture. Non sto dicendo che il manga adesso fa schifo, o non è all'altezza di quello vecchio, dico solo che il sistema attuale, che iperproduce qualsiasi cosa soltanto per spillare più soldi al pubblico, ha contribuito a instillare in me una sensazione di ansia, invece che quella di felicità.
Perchè quando leggevo Slam Dunk in sottiletta io ero così emozionato, mentre adesso non lo sono più per quasi niente?
Benissimo, l'Indice di Stress Manga è uno strumento che potete utilizzare quando e quante volte volete, da ora fino alla fine dei vostri giorni. è importante che non lo considerate un "lo faccio ora ed è fatto"! Nessuno strumento valido si usa una volta e poi si butta! Quando sentite dentro di voi che qualcosa non va (e lo sentite, perchè le sensazioni che provate sono tutt'altro che piacevoli) compilatelo.
Come si usa? Beh, è parecchio semplice, cliccate sul link, e troverete un sondaggio a risposte multiple. Tempo di compilazione tipo 5 minuti. Forse meno. Per cui la scusa "non ho tempo" è decisamente una puttanata, se ci state pensando. Vi state nascondendo dal vostro stesso grado di stress. Come diceva il Lucarelli di Fabio Di Luigi: paura, eh?
Non abbiate paura e cliccate su quel link. Potete utilizzarlo in 3 modi, dal più facile al meno facile.
Primo modo: Scorrete e prendete nota su un foglietto man mano delle risposte verdi, gialle, arancio e rosse. Arrivate alla fine e in base al conteggio scoprite il vostro grado di stress. Easy
Secondo modo: Copia incollate tutto quanto su un foglio word o altro. Questo è il metodo se volete tenere d'occhio il vostro grado di stress, e avere il template da copia incollare quante volte volete e quando volete ripetere il test. Meno easy, ma più utile, perchè questo che stiamo intraprendendo è un percorso di crescita e PKM, quindi per essere in grado di organizzare la nostra conoscenza dovremmo avere un archivio delle nostre note.
Terzo modo: Cominciate ad installare sul vostro telefono Obsidian. Obsidian è un'applicazione per prendere nota e creare note, ed è l'applicazione che vi ho fatto vedere l'altra volta con cui ho realizzato la libreria manga, la schede manga collegate, e anche tutti questi template del MSA che vi condivido. è gratis ed è completamente personalizzabile. Voi per adesso pensatela come una app per prendere nota, ma al contrario di evernote tutte le vostre note sono conservate sul vostro device e NON sono disponibili online. I cazzi vostri finalmente rimangono cazzi vostri e non di altre aziende, hello google! Questo perchè come vi ho già detto, Obsidian è un'applicazione open source, e quindi può vantare dell'apporto di tutti i prosumer del mondo, se non sapete di cosa sto parlando vuol dire che siete nuovi nelle supposte e vi consiglio di vedere questa supposta che vi metto qui in sovraimpressione Sistema virtuoso del mercato-pt1🟢. Se avete downloadato Obsidian, vi metto qui in descrizione il link proprio al template, che potete benissimo duplicare n volte all'interno di Obsidian e conservare in un sistema altamente organizzato di note. Leggermente più sbatti, ma per utilizzare al meglio tutti i tool del MSA è decisamente più utile e consigliato, come avete visto l'altra volta dal sistema di collegamenti manga che ho realizzato (e che fra parentesi ambisco a condividervi nelle prossime settimane).
Conclusione
Concludo questa seconda parte. Il primo passo per un cambiamento è voler cambiare, ma difficile voler cambiare se non ci accorgiamo che la situazione è tragica. L'indice ve lo indicherà, appunto, chiaramente, vi farà vedere senza ombra di dubbio quale è il vostro grado di stress e comincerà a darvi un singolo consiglio al termine, per fare in modo che diminuisca. Non preoccupatevi però, questo è solo un primo passo, qui non dovete fare altro che rendervi conto del vostro grado di stress. I consigli sono per darvi un iniziale sollievo, ma niente di più.
I veri rimedi arriveranno più avanti durante il percorso del MSA, ma non c'è bisogno di affrettare i tempi. Ricordatevi, il tema qui è fare piccoli passi, non risolvere tutto il prima possibile! è una lezione di filosofia zen, non un corso su come risolvere i vostri problemi in 4 minuti. Adesso ci sono tutti quei video su youtube, "come diventare più intelligenti degli altri in metà tempo", "come imparare quella cosa in 4 minuti", "come realizzare i vostri obiettivi in 64 ore"... No.
Il MSA non accelera quelle cose lì. Accelera la vostra coscienza, accelera la vostra consapevolezza. Credetemi, accelererà la vostra sensazione di felicità, che andrà a sostituire la sensazione di stress. E come? PRENDENDOSI TUTTO IL TEMPO. Andando contro corrente, quindi piano al posto che veloce. Andando contro la brevità e nutrendosi di profondità. Evitando distrazioni. Concentrandosi su un passo alla volta.
Trovate come al solito il link all'Indice in descrizione, se avete dubbi o domande su come utilizzare questo Indice nella maniera più veloce e efficace vi rimando al server discord per gli abbonati in cui approfondirò molto l'argomento, oppure qui sotto nei commenti.
Non affrettate i tempi e dedicate quanto più attenzione possibile a questo Indice e alle sue conseguenze, persino al consiglio che vi viene dato alla fine.
Il prossimo passo, sarà la luce, contrapposta all'ombra: l'Indice di Consapevolezza Manga.
Stay tuned.